martedì 31 maggio, “Natura magistra scientiae”

Natura magistra scientiae L’evoluzione diventa tecnologia è il titolo del ciclo di incontri a cura dell’Istituto Italiano di Tecnologia che hanno lo scopo di avvicinare il pubblico al mondo della ricerca di oggi con lo sguardo a un futuro già presente. Tre appuntamenti al Chiostro Nina Vinchi sono dedicati rispettivamente al mondo dell’industria e alla ricerca di materiali economici e a basso impatto ambientale (10 maggio ore 17, Materiali 4.0, con Guglielmo Lanzani); alle nanotecnologie (17 maggio ore 17,Nanotecnologie per il vivente con Alberto Diaspro); alla robotica (24 maggio ore 17, Ecosistema robotico con Barbara Mazzolai). Nell’ultimo incontro, martedì 31 maggio 2015 (ore 20.30), al Teatro Studio Melato Roberto Cingolani, Direttore Scientifico, Istituto Italiano di Tecnologia, illustrerà il futuro che la scienza sta costruendo per il nostro pianeta, grazie all’ispirazione presa dalla natura. Un futuro già presente, con ricadute già presenti sulla vita quotidiana. Il mondo degli esseri viventi è un prodotto dell’evoluzione che, in miliardi di anni, ha definito forme, materiali e meccanismi di funzionamento adatti all’ambiente nel quale si costituiva. La scienza oggi ha gli strumenti per osservarli e imparare da essi, studiando sistemi di complessità crescente, dal virus all’essere umano, e costruire tecnologie utili alla nostra società. Nuovi materiali intelligenti ecocompatibili, elettronica flessibile e vestibile, dispositivi per catturare energia nell’ambiente, una nuova medicina personalizzata, e infine robot bioispirati con cui coesistere nella società del futuro. Una scienza che impara dalla natura è una conoscenza che mette al centro l’uomo senza trascurare il nostro pianeta. Ingresso libero fino a esaurimento posti con prenotazione a comunicazione@piccoloteatromilano.it